SITUAZIONE SANITARIA

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Il Sud Sudan è uno dei paesi in cui si riscontrano i più alti livelli di mortalità materna e infantile per malnutrizione, malaria, infezioni respiratorie e gastrointestinali al mondo. Il 90% della popolazione vive con meno di 1$ al giorno, meno del 50% della popolazione ha accesso ad una fonte di acqua potabile e meno del 7% ha accesso a servizi igienici adeguati. Il Sud Sudan detiene il primato mondiale di decessi per parto e percentuali altissime di morti legate a malaria, tubercolosi e lebbra. Spesso queste malattie sono associale al grave problema della malnutrizione.
Nella regione in cui sorge l’ospedale (Warrap) la mortalità materna stimata è di 2.173/100.000 (2.054/100.000 a livello nazionale), con più del 40% delle donne che non ricevono assistenza sanitaria durante la gravidanza, durante il parto e nel puerperio.
Un altro elemento di preoccupazione, anch’esso causa di elevata mortalità materna, è l’alta proporzione di matrimoni precoci che si accompagna a un elevato tasso di abbandono della scuola da parte delle ragazze: il 16,7% delle ragazze sud sudanesi si sposa prima di compiere quindici anni di età.
A causa dell’indisponibilità di servizi sanitari adeguati, la maggior parte delle donne partorisce al proprio domicilio senza alcuna assistenza e questo comporta un grave aumento della mortalità intra-parto, delle infezioni dell’apparato riproduttivo e della sterilità riproduttiva (in Sud Sudan il 94% dei parti vengono assistiti da levatrici di villaggio, prive di alcun addestramento formale).

A Tonj il 94% dei parti viene assistito da levatrici di villaggio, prive di alcun addestramento formale. Solamente lo 0,4% dei parti complicati è assistito in strutture sanitarie capaci di far fronte ad eventuali urgenze ostetriche. Il tasso di tagli cesarei è all’incirca dello 0,2%, molto al di sotto del 15%, percentuale considerata corretta dal WHO (Organizzazione Mondiale della Sanità).
La mortalità ostetrica (DOCFR) nel Warrap è del 4,6%, quando quella nazionale è del 3,5%.

 

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Gli indicatori di salute pediatrici sono meno drammatici rispetto a quelli legati al parto, ma sono comunque preoccupanti.
La mortalità infantile nello stato del Warrap è di 139/1.000 nati vivi, mentre quella nazionale sud-sudanese è di 102/1.000.

La mortalità infantile nel Warrap è di 139/1.000.
Questo è provocato innanzitutto dalla bassa copertura vaccinale (solamente il 21% delle donne gravide riceve la seconda dose di TT2, e solamente il 13,8% dei bambini di un anno ha completato il ciclo DPT3), dall’altissima mortalità neonatale, dalle poverissime condizioni igieniche e dall’elevato tasso di malnutrizione pediatrica.
Le principali cause di morte in età pediatrica sono: la malaria, le infezioni respiratorie e quelle gastrointestinali.
Sono molto comuni anche le infezioni cutanee e quelle agli occhi.
La maggior parte delle malattie infettive che colpiscono la popolazione di Tonj, sia adulta sia pediatrica, sono malattie trasmissibili attraverso acqua contaminata.
Nel 2009, un’indagine condotta in tutto il Warrap ha evidenziato come il 91,7% della popolazione non disponeva di toelette, e come solamente il 52% della gente avesse accesso a acqua potabile, grazie alla presenza di pozzi e di pompe manuali vicino a casa.

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